

Alessandro
Haber, attore cinematografico, televisivo (all'attivo
oltre novanta lavori tra film e film tv) e teatrale,
regista e cantautore, è nato a Bologna il 19
gennaio 1947 da padre rumeno e madre italiana. Trascorre
l'infanzia in Israele. Nel 1967, appena ventenne, esordisce
nel cinema nel ruolo di Rospo nel film "La Cina
è vicina" di Marco Bellocchio.
Tra i registi che lo hanno diretto ricordiamo Bernardo
Bertolucci (Il conformista), i Fratelli Taviani (Sotto
il segno dello scorpione), Mario Monicelli (Amici miei
atto II, Parenti serpenti, Panni sporchi), Nanni Moretti
(Sogni d'oro) e Damiano Damiani (Goodbye e amen). E'
Pupi Avati ad offrirgli il primo ruolo di protagonista,
che resta tra l'altro uno dei suoi ruoli più
celebri, quello di Lele nel bellissimo "Regalo
di Natale", tra le migliori interpretazioni di
Haber che gli dà anche una vasta notorietà
ed il successo meritato.
Di recente ha partecipato al film "Il Paradiso
all'improvviso" di Leonardo Pieraccioni nel ruolo
di Taddeo (con Pieraccioni ha lavorato anche ne "Il
ciclone", in "Fuochi d'artificio" e ne
"I laureati") ed è il coprotagonista
di "La Rivincita di Natale" di Pupi avati,
sequel del
celebre "Regalo di Natale".
Nel 2003 Haber ha esordito
in veste di regista con il film "Scacco Pazzo".
Haber si è cimentato con pari efficacia in ruoli
drammatici e comici (cult il suo ruolo in "Fantozzi
subisce ancora" nei panni di uno schizofrenico
e libidinoso chirurgo).
In teatro è protagonista in lavori come "Orgia"
(Pasolini), "Woyzeck" (Buchner), "Arlecchino",
"Scacco Pazzo" (da cui è stato tratto
l'omonimo film del 2003) e "L'avaro" di Moliere.
Si cimenta anche nel ruolo
di cantante ed autore di canzoni, grazie anche al cantautore
Mimmo Locasciulli con il quale Haber organizza anche
diversi concerti.
Francesco De Gregori scrive per lui la bellissima "La
Valigia dell'Attore" (interpretata
anche dal suo autore nell'omonimo album live).
In veste di cantante ha
al suo attivo 3 album. Il primo è intitolato
ironicamente "Haberrante". Il secondo è
"Qualcosa da dichiarare". Il terzo, uscito
nel 2003, si intitola
"Il sogno di un uomo".
Haber ha vinto il Nastro
d'argento come miglior attore non protagonista per il
film di Francesco Nuti "Willy Signori e vengo da
lontano". Un Nastro d'Argento ed un David di Donatello
come miglior attore non protagonista per il film "Per
amore solo per amore. Un Nastro D'Argento come migliore
attore protagonista per il film "La vera vita di
Antonio H" di Enzo Monteleone.
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